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IRAN
Repubblica Islamica d’Iran
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Sistema Politico Popolazione Geografia
Relazioni Internazionali Profilo storico Economia
Finanza e Commercio Trasporti Comunicazioni ed Informazioni
Sanità Istruzione Ambasciata


Sistema Politico

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La Repubblica Islamica d’Iran, fondata dall’Ayatollah Ruhollah Khomeini, è nata il 1° aprile 1979 in base ad un referendum seguito all’allontanamento dello Shah Reza Pahlavi. L’attuale Presidente della Repubblica è Mahmoud Ahmadinejad, ex-sindaco di Teheran e proveniente dalle fila dei Pasdaran, in carica dal 3 agosto 2005, mentre vice presidente è Parviz Davudi (dall’11 settembre 2005). Il capo della gerarchia religiosa, il Rahbar, è l’Ayatollah Sayyed Alì Khamenei, in carica dal 4 giugno 1989. Il corpo legislativo è unicamerale, Majles-e-Shura-ye-Eslami (Assemblea Consultiva Islamica, 290 seggi, precedentemente erano 270, eletti per quattro anni dal voto popolare). Le ultime elezioni si sono svolte il 20 febbraio 2004 Divisione amministrativa: 30 province.
 
Popolazione torna al sommario
La popolazione è composta da 68.688.400 abitanti (2005), la religione maggioritaria è l’Islam shiita (89%) solo il 10% è Sunnita. Etnicamente l’Iran è composto da persiani per il 51%, azeri 24%, Gilaki e Mazandarani 8%, kurdi 7% ed una piccola comunità di arabi nella regione confinante con l’Iraq. La lingua ufficiale è il farsi, o iraniano, ma si parlano anche turco, kurdo, azero ed arabo. Distribuzione per fasce di età: da 0 a 14 anni, 26,1%; da 15 a 64 anni, 69%; da 65 anni in su, 4,9%.
 
 
Geografia torna al sommario
Superficie: 1.648.000 kmq. Posizione: I’lran è situato tra l’area medio-orientale e l’Asia meridionale. Paesi confinanti: Turchia e Iraq a ovest, Armenia, Azerbaigian, Turkmenistan a nord, Afghanistan e Pakistan a est. Topografia: gli altopiani e le pianure situate nell’interno sono circondati da alti monti che raggiungono oltre 5.000 m di altezza. Vasti deserti di sale occupano gran parte del territorio iraniano, ma vi si trovano anche molte oasi e zone coperte da foreste. Gran parte della popolazione risiede nella zona settentrionale e nord-occidentale del paese. Capitale: Teheran. Principali città (agglomerati urbani): Teheran 7.038.000 ab., Esfahan 1.381.000 ab., Mashhad 1.990.000 ab.
 
 
Relazioni Internazionali torna al sommario
I rapporti con gli Stati Uniti sono tesi fin dal 1979, quando l’ambasciata americana a Tehran viene tenuta in ostaggio per un anno. Dal 1995 gli USA impongono sanzioni economiche contro l’Iran accusato di sponsorizzare il terrorismo internazionale. A ciò vanno aggiunte le dichiarazioni del 2002 del Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, che accusano l’Iran di far parte dell’axis of evil insieme all’Iraq e alla Corea del Nord, anche per il presunto sostegno alla guerriglia anti-israeliana degli Hezbollah libanesi. Dal 2002 anche l’ONU tiene in stretto controllo i programmi nucleari iraniani. Il 22 settembre 1980 dispute di confine, riguardanti la regione dello Shatt al-Arab, e le accuse mosse dall’Iraq all’Iran di sostenere i movimenti indipendentisti kurdi, provocano l’invasione irachena dell’Iran. Il conflitto, lungo otto anni, causa la morte di circa un milione di persone e si conclude il 20 luglio 1988 con la firma di un accordo per il cessate il fuoco, dopo una trattativa svoltasi a Ginevra sotto l’egida delle Nazioni Unite. Membro delle seguenti organizzazioni: ABEDA, CP, ECO, FAO, G-15, G-24, G-77, IAEA, IBRD, ICAO, ICC, ICCt (firmatario), ICRM, IDA, IDB, IFAD, IFC, IFRCS, IHO, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, IOM, IPU, ISO, ITU, MIGA, NAM, OIC, OPCW, OPEC, PCA, SCO (osservatore), UN, UNCTAD, UNESCO, UNHCR, UNIDO, UNMEE, UPU, WCL, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WToO, WTO (osservatore)
 
 
Profilo storico torna al sommario
Dopo la conquista araba del VII secolo, la Persia è divisa in piccoli principati controllati da dinastie turche e mongole. Nel 1502 i Safavidi riescono a riunificate la regione ed a mantenere il potere fino al 1730. In questi anni viene adottato l’Islam shiita come religione nazionale, importando soprattutto dal Bahrain e dall’Iraq gli ulama shiiti e fondando delle scuole religiose. Dal 1794 al 1925 regna una dinastia turca, i Qajar, a cui succede quella dei Pahlavi, fondata da Reza Pahlavi che si proclama Shah nel 1925. Nel 1935 l’antica Persia diventa Iran, ovvero la terra degli Ariani. Durante la Seconda Guerra Mondiale, per evitare l’alleanza dello Shah con la Germania, l’Iran è occupato a nord dai Russi e a sud dalla Gran Bretagna. Nel 1946, il vuoto di potere venutosi a creare nella regione nord-occidentale permette ai kurdi di dar vita alla Repubblica kurda di Mahabad, che cade l’anno seguente dopo una violenta repressione, ma rimane un esempio d’indipendenza ancora oggi unico per i kurdi. Nel 1951 fallisce il primo tentativo di nazionalizzazione dell’industria petrolifera iraniana intrapreso dal Parlamento e dal Primo Ministro iraniano Muhammad Mossadeq, il cui governo cade, due anni dopo, in seguito ad un colpo di Stato. Nel 1979, rovesciata la Monarchia dello Shah Pahlavi, viene proclamata la Repubblica Islamica d’Iran guidata dall’Ayatollah Ruhollah Khomeini, rientrato dopo 14 anni di esilio in Francia ed in Iraq. Alle elezioni presidenziali del maggio 1997, la coalizione conservatrice è sconfitta da Mohammad Khatami che ottiene il 70% dei consensi, vittoria riconfermata quattro anni dopo con il 77% dei voti. Nelle elezioni parlamentari del 2000 la coalizione liberale ottiene la maggioranza in Parlamento. Nelle ultime elezioni presidenziali tenutesi il 17-25 giugno 2005, Mahmoud Ahmadinejad ha ottenuto al secondo turno il 62% contro il 36% di Ali Akbar Hashemi Rafsanjani.
 
 
Economia torna al sommario
L’economia iraniana dipende in gran parte dalle esportazioni di petrolio, tappeti, prodotti agricoli e gas naturale di cui è il secondo paese più ricco al mondo dopo la Russia. L’industria comprende moderni impianti petrolchimici, tessili, zuccherifici, siderurgia per la produzione di ghisa, acciaio, alluminio, rame e piombo raffinato. Inoltre tra le attività industriali è da ricordare la produzione di cemento, carta, vetro, oltre ad alcune concerie e fabbriche di gomma.
 
 
Finanza e Commercio torna al sommario
Unità monetaria: rial (IRR). Prodotto interno Lordo: 552,8 miliardi di dollari. PIL pro capite: 8.100 dollari. Valore delle importazioni (2005): 42,5 miliardi di dollari; da Germania 12,8%, dalla Francia 8,3%, dall’Itali 7,7%, dalla Cina 7,2%, dagli Emirati Arabi Uniti 7,2%. Valore delle esportazioni (2005): 55,42 miliardi di dollari; verso il Giappone 18,4%, verso la Cina 9,7%, verso l’Italia 6%verso il Sud Africa 5,8%.
 
 
Trasporti torna al sommario
Rete autostradale: 178.152 km. Rete ferroviaria: 7.285 km. Aeroporti 310 (2005). Porti principali: Assaluyeh, Bushehr
 
 
Comunicazioni ed Informazioni torna al sommario
Le linee di comunicazione telefoniche sono inadeguate ma in via di sviluppo, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza dei servizi soprattutto a livello urbano. Secondo stime del 2005 sarebbero 5.246 gli host internet e oltre 7,5 milioni gli utenti della rete telematica.
 
 
Sanità torna al sommario
Aspettative di vita alla nascita: 70,26, 68,86 per gli uomini, 71,7 per le donne. Nati (su 1.000 persone): 17,5. Morti (su 1.000 persone): 5,4. Crescita naturale: 1,2%. Mortalità infantile (su 1.000 nati vivi): 28,1.
 
 
Istruzione torna al sommario
Alfabetizzazione (1997): 79%. Scuola: obbligatoria dai 6 ai 10 anni.
 
 
Ambasciata torna al sommario
Rappresentanza italiana in Iran: Ambasciata d’Italia in Iran, Teheran, 81, Av. Neuphle le Chateau Tel.(009821) 6496955/6. Fax 6496961. Telex 0088 214171 ITIE IR. Teheran - Agenzia Consolare, Av. Neuphle le Chateau, Koutche Shahid Amir Said Vaezi 2. Tel. (009821) 672409 e 672333. Fax 672374. Telex 0088 214150 ITCO IR.
Rappresentanza iraniana in Italia: Via Camilluccia 657, Roma, tel. 06-3287051.
 
 

 

 
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