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Iran: un mosaico esplosivo
L’Iran è un mosaico etnico e religioso molto complesso e, a partire dal 2005, la tensione fra le minoranze ed il governo centrale è aumentata in maniera preoccupante. Anche il presidente Ahmadinejad riconosce che si è aperta una “crisi con le minoranze”, ma ne attribuisce la responsabilità alle potenze occidentali, che guardano con interesse il susseguirsi degli avvenimenti. In diversi incontri a porte chiuse fra esponenti dei gruppi etnici iraniani e funzionari dei ministeri degli esteri di Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti, sono state discusse diverse opzioni per favorire un cambio di regime a Teheran: intervento militare, perestrojka all’iraniana, rivoluzione arancione, nonché la “bomba etnica”. Quest’ultima consiste nel sostenere le organizzazioni che rappresentano le minoranze e, allo stesso tempo, destabilizzare il governo centrale con la pressione internazionale, senza escludere l’eventualità di attacchi mirati. In questo dossier si analizzano la situazione attuale ed i possibili scenari attraverso la ricostruzione dell’escalation delle tensioni etniche, schede sulle minoranze più importanti ed interviste esclusive ai loro leader: Abbdolmalek Righi (Jondallah - Beluchistan), Hossein al-Ahwazi (Partito della Solidarietà di al-Ahwaz – Khuzestan) Roya Toloui (giornalista curda). Autore: Ahmad Rafat Collaboratori: Maryam Afshang, Leonardo Rafat
Sommario
Introduzione
ANALISI La vera sfida alla Repubblica Islamica Strategie per il “regime change” Intervento militare _ La Perestrojka all’iraniana _ La “rivoluzione arancione” _ La “bomba etnica” Frammentazione politica e disagio etnico Imprevedibilità dell’arma etnica
RISORSE Intervista: Abdolmalek RIGHI (leader di Jondallah) Intervista: Hossein al-AHWAZI (Partito della Solidarietà di al-Ahwaz) Gruppi etno-religiosi in Iran Azeri Curdi Beluchi Lour Turcomanni Arabi Ghilaki-Mazenderani
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