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Somalia: la speranza sotto assedio

Pirateria e al-Qaida si stanno radicando nel corno d’Africa e da qui minacciano la stabilità regionale ed il commercio internazionale, in quanto le principali rotte marittime passano per il golfo di Aden per arrivare nel Mediterraneo. Questo è l’allarme lanciato da diversi governi, think tanks strategici ed anche dai media internazionali.
Approfittando della fragilità delle istituzioni politiche e sociali della Somalia, delle carestie periodiche e dell’elevata conflittualità fra le tribù, la rete terroristica di Ben Laden e le bande di pirati non hanno problemi a reclutare giovani disperati e pronti a tutto. Il vuoto di potere, che perdura ormai da quasi vent’anni, consente alle diverse organizzazioni criminali e terroristiche di installare le loro basi nell’entroterra. Queste si avvalgono, inoltre, della capillare rete internazionale della diaspora somala per riciclare i proventi delle loro attività criminali sui grandi mercati finanziari, in particolare quello di Dubai, ed a mantenersi in contatto con le cellule operative in altre regioni.

La comunità internazionale sembra puntare tutto su Sharif Sheikh Ahmad che cerca di coalizzare le forze islamiste più moderate, nel tentativo di formare un governo credibile e stabile, ma per il momento vive praticamente sotto assedio e la sua sicurezza è affidata alle truppe dell’Unione Africana. Sin dalla caduta del regime di Siad Barre nel 1991, la Somalia non ha più avuto un governo unitario ed è divisa, di fatto, in almeno tre entità: a nord-est il Somaliland ha dichiarato la sua indipendenza nel 1991, sulla punta del corno d’africa il Puntland ha uno statuto quasi autonomo sin dal 1998, mentre a sud il controllo del Governo federale è minacciato dalle Corti Islamiche e dalle sue milizie. Il futuro della Somalia è molto incerto, ma dalla sua stabilità dipenderanno i nuovi equilibri strategici regionali e la sicurezza internazionale.

Autore: Ermete Mariani

Sommario

Introduzione
Pirateria, un business internazionale da 80 mln di dollari all’anno
Shabaab e al-Qaida nel conflitto nel Corno d’Africa
La speranza sotto assedio

 

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