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Iran: giovani ed impegno politico

Gli studenti iraniani sono diventati, negli ultimi anni, un attore politico rilevante poiché proprio nelle università sono nati molti dei movimenti di protesta contro il governo della Repubblica Islamica d’Iran. In questo dossier si analizzano in maniera approfondita le attività dei movimenti studenteschi iraniani con schede ed interviste ai suoi leader. In particolare si presentano i due principali movimenti universitari: il Daftar-e Tahkim-e Vahdat, la più importante organizzazione studentesca di ispirazione riformista; ed i Basij Daneshgoo, l'associazione universitaria più affine ideologicamente agli ultra-fondamentalisti. La prospettiva sui movimenti universitari è arricchita dalle interviste al rappresentante degli studenti dell'istituto politecnico “Amir Kabir” di Teheran: Abbas Hakimzadeh, che racconta la sua detenzione nel famigerato carcere di Evin; e ad Ardeshir Zarezadeh, ex portavoce del Fronte Studentesco Unito, ora in esilio negli Stati Uniti. Nel dossier viene poi presentata un'intervista al noto blogger Kiaroosh Sanjari e all'avvocato che ne ha agevolato la fuga negli USA, Lily Mazahery: i due denunciano il bavaglio alla rete internet imposto dalle autorità iraniane e sottolineano l'importanza dei blog come mezzo per la diffusione della democrazia nel loro paese.
L'esame del mondo universitario è poi completato dalle tabelle pubblicate dallo Statistical Center of Iran sugli iscritti e laureati degli atenei pubblici e privati, suddivisi per province. Il dato sorprendente che emerge da questa analisi è che il numero di donne iscritte ai corsi di laurea è circa il 55% del totale degli iscritti.
La seconda parte del dossier è dedicata ai risultati delle elezioni parlamentari che si sono svolte in Iran lo scorso 14 marzo. L'affermazione dei due principali partiti conservatori, l'uno che sostiene il Presidente Mahmoud Ahmadinejad e l'altro che fa riferimento all'ex capo-negoziatore sul nucleare Ali Larijani, era piuttosto prevedibile, data la quasi totale assenza di candidati riformisti, il 90% dei quali è stato escluso dalla competizione elettorale dal Consiglio dei Guardiani.
Grande attenzione è stata, quindi, rivolta all'esame dell'affluenza alle urne che, secondo numerosi analisti politici, era il vero banco di prova per il governo iraniano. Secondo il Ministero dell'Interno circa il 65% dei votanti si sono presentati alle urne, un dato sostanzialmente in linea con l’affluenza alle elezioni dal 1993 ad oggi. Un commento dei risultati del 1° turno delle elezioni parlamentari è stato affidato ad Abbas Maleki, Direttore dell'Istituto Internazionale per gli Studi del Caspio ed ex Vice-Ministro degli Esteri, che spiega, in un articolo scritto in esclusiva per Aki Crises Today, le dinamiche politiche che potrebbero innescarsi con l'insediamento del nuovo Parlamento iraniano, l'ottavo dalla fondazione della Repubblica Islamica.
Il dossier si chiude con un'accurata cronologia delle principali manifestazioni studentesche che hanno interessato le città iraniane negli ultimi anni; una parte di questa sezione è dedicata all'analisi delle rivolte di carattere etnico.

Autore: Piero Spinucci

Sommario

Introduzione
Analisi
I giovani iraniani alle urne
Abbas Maleki: il vero vincitore delle elezioni è l’Ayatollah Ali Khamenei
Elezioni parlamentari: una vittoria annunciata per “Gli uomini dei principi”
_ Graf. n°1 – VIII legislatura – risultati elezioni I turno, 14 marzo 2008
_ Graf. n°2 – VII legislatura, 2004 - ’08
I giovani hanno scelto l'astensione?
_ Graf. n°3 - L'affluenza alle elezioni presidenziali (1993-2005)
_ Graf. n°4 - Affluenza alle elezioni parlamentari (1996-2008)
Il dissenso giovanile
Luoghi e forme della mobilitazione politica giovanile
Movimenti studenteschi e giovanili
Il Daftar-e Tahkim-e Vahdat
La gioventù basij: lo zoccolo duro del governo iraniano
I protagonisti del movimento studentesco
Ardeshir Zarezadeh: i movimenti studenteschi “indipendenti”.
Kianoosh Sanjari: la “web-generation” ed i blogger sono una nuova minaccia per gli Ayatollah?
Abbas Hakimzadeh: l'Amir Kabir, il simbolo della protesta iraniana
Risorse
_ Iran – Cartina geografica e politica
_ Cronologia manifestazioni/rivolte studentesche
_ Manifestazioni studenti basij
_ Cronologia manifestazioni/rivolte etniche
_ L'università pubblica iraniana: standard di educazione elevati
_ Nelle università pubbliche le donne hanno superato gli uomini
_ L'università islamica “Azad”: una soluzione alternativa

 

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