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Dopo i Talebani
L’Afganistan (Transitional Islamic State of Afghanistan) ha visto susseguirsi sul proprio territorio ogni genere di conflitto armato per almeno gli ultimi trent’anni: dalle guerre per l’egemonia politica interna degli anni 70 al Jihad contro gli occupatori sovietici degli anni 80, dalle guerre fratricide di stampo etnico negli anni 90 fino all’arrivo dei Taliban e la successiva occupazione americana nel 2001. La popolazione è stata decimata da morti, mutilazioni e profughi, sia internally displaced people (IDP) che emigrati nei campi profughi iraniani e pachistani, il territorio è stato completamente devastato dalla presenza di mine antiuomo, l’economia annullata, se non per l’esportazione di oppio, e le ultime due generazioni sono nate e cresciute con la guerra come unico referente socio-culturale. La situazione è oggettivamente critica. In questa articolo verrà prima affrontata una breve analisi storica del paese per offrire alcuni elementi di riflessione utili a interpretare gli sviluppi e le ragioni della situazione attuale. La seconda parte affronterà in dettaglio la situazione contemporanea con particolare attenzione a chi sono i Taliban, l’operazione Eduring Feedom e la situazione attuale.
Sommario
- Analisi
- presentazione
- Background
- Taliban
- Situazione attuale
- La Loya Jirga e la Nuova Costituzione
- Risorse
- Cartina etno-linguistica Afghanistan
- Siti Web
- Articoli citati
- Articoli e libri
- film
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